mercoledì 14 agosto 2013

Come fare i tatuaggi all'henné


(à la Svampi)

Buongiorno mie adorate pipistrelle, oggi si parla di una delle mie fisse d'infanzia, il tatuaggio all'henné. 
Sono stata una di quelle bambine che al mare sfoggiava con fierezza il suo cavallo alato hennato sulla spalla. Ebbene si. 
Ora sono cresciuta (anche se vorrei ancora il mio Pegaso sulla spalla) e ho deciso di imparare a farli da sola. 

Naturalmente questo non vuole essere un serissimo HOW TO, ma più un "Come l'ho fatto io", perché vi parla una completa principiante, pure un po' imbranata. 


1) Cercare l'ispirazione
Soprattutto se siete alle prime armi vi sconsiglio caldamente di iniziare senza un progetto. E per progetto intendo una foto o un disegno di riferimento da disegnare poi sulla pelle come guida. Io ho cercato un po' su Pinterest, mi sono fatta un'idea, ho fatto uno schizzo su pelle con i comunissimi pennarelli a base d'acqua e una volta fattami un'idea della grandezza ho preparato il resto.
QUI trovate la mia pagina sull'henné su Pinterest.
Tenete conto che il corpo non si tinge tutto allo stesso modo. Nelle zone in cui la pelle è più spessa (palmi, nocche, gomiti, ecc) il colore sarà più intenso e durerà più a lungo. 

2) Preparare la pasta
Qui mi sono dovuta informare bene su internet. Ci sono alcune scuole di pensiero (come sempre quando si parla di henné) ma ho deciso di fare un po' a modo mio (vedasi: paciugare senza ritegno). Naturalmente vi serve la polvere di henné, va bene anche quella che normalmente usate sui capelli (occhio al picramato, io ho dovuto buttare tutto perché mi sono accorta tardi che il mio lo conteneva) ma dovrete avere la pazienza di setacciarlo più volte per togliere eventuali rametti/grumi/schifi. Non posso darvi una quantità precisa di polvere da usare, per il mio disegno ne sono bastati (e avanzati) due cucchiai da cucina, ma fatene sempre un po' di più, sarebbe un guaio arrivare a metà disegno e finire la pasta. 

  • Aggiungete qualche goccia di olio di tea tree (io ne ho messe 4 per due cucchiai di polvere).
  • Cercate di raggiungere la consistenza di un dentifricio aggiungendo il succo di limone un poco alla volta.
  • Alcuni dicono di aggiungere un cucchiaio di zucchero di canna. Io l'ho messo per addensare un po' ma sinceramente non so se abbia fatto la differenza o meno. 
Abbiate cura di eliminare qualsiasi grumo e solo dopo aver raggiunto una consistenza omogenea e liscia (ma non troppo liquida!) potete coprirlo e metterlo a riposare. Io l'ho lasciato per circa 18 ore in un luogo caldo e asciutto. 

3) Preparare gli applicatori
Qui la scelta si fa abbastanza soggettiva. Sicuramente l'applicatore più semplice sarebbe una di quelle bottigline che usiamo per tingerci i capelli, con il beccuccio a punta e un foro non troppo grande, o ancora i classici colliri. Su ebay e siti specializzati vendono anche applicatori specifici per henné con punte con sezioni diverse. In mancanza di questo la scelta potrebbe ricadere o su una siringa senza ago (ma in questo caso dobbiamo stare attenti alla consistenza della pasta, bisognerebbe fare prima qualche prova) o un cono di carta simil sac à poche. Io ho provato quest'ultimo, fatto di carta forno o di plastica leggera (nello specifico è perfetta quella delle buste di insalata confezionata, per esempio). Questo video vi sarà molto utile. 
Prima di passare al disegno diretto sulla pelle provate a tirare qualche linea su un foglio di carta per assicurarvi che la pasta sia senza grumi e della consistenza giusta. Questo è il mio applicatore, molto artigianale :P


4) Disegnare
Una volta riempito l'applicatore scelto non dovete far altro che seguire il disegno guida che avrete tracciato. Non preoccupatevi se la mano trema o fate errori. Tenete sottomano dei cottonfioc bagnati (molti!!) e correggete le sbavature o le imprecisioni. Prendetevi il vostro tempo, partite dal centro del disegno e andate verso l'esterno. Consiglio di una imbranata: per pulire spesso la punta dell'applicatore meglio lavorare su un foglio di carta, evitiamo anche di sporcare il piano di lavoro. Per evitare che l'henné si secchi e cada via troppo presto tenete vicino a voi una ciotolina con succo di limone e zucchero e delicatamente tamponate le zone che si stanno asciugando (e che temete si stiano per staccare) con un batuffolo di cotone. DELICATAMENTE, usate solo il peso del cotone, altrimenti porterete via anche l'henné, naturalmente non fatelo se l'henné è ancora bagnato o umido, otterrete solo di farlo sbavare. Per i disegni grandi come il mio dovrete fermarvi a farlo più volte, soprattutto se la pasta che avete fatto è troppo densa e secca. Limone e zucchero serviranno sia a fissare l'henné sulla pelle (sarete tutte appiccicose!) sia a rendere il colore più intenso. 



5) Proteggere la pasta
Finito il disegno inumiditelo un'altra volta con il limone e lasciate asciugare. Una volta asciutto avete due scelte, lasciarlo all'aria o coprirlo prima con un pezzo di carta da cucina e poi avvolgerlo con il domopack, per tenerlo ancora più tempo a contatto con la pelle. La regola generale è: più tenete la pasta intatta, più il colore sarà intenso e durerà. E questo comprende anche non bagnare la zona (si, non lavarvi :P) per almeno 10, 12 ore. Meglio se ci dormite, dunque. Per questo state attente a dove fate il disegno, dover tener ferma la mano per 12 ore potrebbe essere un problema. Avendo usato lo zucchero e il limone non dovrebbe staccarsi ma fate attenzione alle nocche e alle articolazioni in generale. 

6) Togliere la pasta
Il modo migliore di togliere la pasta è grattarla via (dopo le 12 ore canoniche, o anche di più se riuscite!) ma rimarranno piccoli pezzi di pasta nera e vi assicuro che non è la fine del mondo. Se dovete mostrarvi al mondo sarebbe bene usare del comunissimo olio d'oliva per cercare di toglierle. Meno acqua usate all'inizio e meglio è, nulla vi vieta di lavarle via ma io aspetterei ancora qualche ora per farlo asciugare bene. 

7) Quanto dura?
Questo dipende da voi e dalla zona in cui avete fatto il disegno. All'inizio del post vi ho detto che nelle zone in cui la pelle è più cheratinizzata e spessa durerà di più, ma c'è un ma. Sulle mani in teoria dovrebbe durare una vita. GNEEEE, sbagliato. Le mani sono le zone che ci laviamo più volte al giorno, di conseguenza il disegno non potrà durare più di tanto, l'acqua (soprattutto quella clorata) e l'esfoliazione sono i peggiori nemici del nostro disegno. Il colore sulle mani sarà molto intenso e pieno ma tenderà a sbiadire molto più in fretta. Il mio disegno sul dorso della mano sinistra è durato 10 giorni, sbiadendosi prima sul dorso vero e proprio e poi sul dorso delle dita, rimanendo più a lungo sulle nocche, come previsto, essendo però andata anche due volte al mare. Inoltre sull'anulare si è sbiadito molto più in fretta avendo tenuto la pasta solo 3 ore, a differenza delle 10 del resto della mano.

Come potete vedere qui nelle nocche il colore ha aderito più alla pelle.
Tre giorni
Dopo tre giorni sull'anulare già iniziava a sbiadirsi (pasta tenuta solo 3 ore)
4 giorni, anulare sempre più chiaro e contorni meno definiti
Lo rifarò? Si certo, è uno sbattimento ma è una cosa carina, diversa dal solito ed è un piacere imparare a farli in casa, sapendo esattamente cosa ci mettiamo dentro :) se lo proverete fatemi sapere, spero di non aver dimenticato nulla @___@ se avete domande vi prego di chiedere tutto, aggiungerò le risposte come FAQ qui sotto <3 

Svampi

31 commenti:

  1. dai, che figo, mi ricorda molto "Madonna anni '90" :P
    io sono una pasticciona e so anche se se mai preparassi la pasta finirei dal disegnarmi le mani a riempirmi TUTTA di ghirigori XD
    (e poi mi ci vedi a fare colloqui di lavoro con tribali in faccia tipo Tyson? ahahahahah)
    comunque mi piace moltissimo come sei riuscita a decorarti le mani, la cultura araba mi affascina un sacco e credo tu abbia scelto un bellissimo motivo! :):)
    baciiii

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    1. Ahaha con i tribali io ti assumerei :D

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  2. Bello! Naturalmente riservato alle giovanissime e con mani impeccabili! Ciao!!

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    1. Anche sulle altre parti del corpo mi piace tantissimo ^_^

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  3. *__* che spettacolo!! che brava!! e che pazienza che hai!!! bella idea davvero!! io gli applicatori in quel modo li ho usati anche pere attaccare delle piastrine piccole di mosaico! :P

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    1. ahah visto? non ti resta che riciclarli e iniziare a hennarti tutta :D

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  4. Che brava, complimenti! Con la mia manualità, verrebbe fuori un obbrobrio senza pari!

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    1. Se ce l'ho fatta io possono farlo davvero tutti, giuro :D

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  5. Lo sai quanto mi piace!**
    Il mio ragazzo vorrebbe ricomprircisi il corpo (naturalmente a scapito mio che dorei disegnarglielo -.-) ma penso proveremo con la schiena. Grazie per i consigli! ;)

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    1. Povero ragazzo con la schiena tutta incartata e limonosa :P gli passerà la voglia ahaha :D

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  6. Io amo quando me lo fa qualche parente a londra, pensavo di essere troppo pigra per provare ma magari un tentativo prima o poi lo faccio!!

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    1. Quanto ti invidio non lo immagini *_*

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  7. Wow! Bravissima! E come sei precisa, oltre che paziente!

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    1. è un po' una tragedia tenere la mano ferma ma direi che ne vale la pena no? :)

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  8. Mi piacciono tantissimo, quando mi facevo l'hennè ai capelli me lo facevo, ma solo sui piedi. non facevo niente oltre al bagnarlo con l'acqua,ero piccolina e non sapevo dove trovare informazioni, durava poco, ma mi piaceva moltissimo. i tuoi disegni sono bellissimi *-*

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    1. oh ma grazie bella <3 anche io vorrei farlo sui piedi sai? lo trovo elegantissimo con dei bei sandali *_*

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  9. wow, bravissima! adoro lo smalto verde dell'ultima foto... qual è? :D

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    1. Ciao Martina, è uno smalto ocra di Piazza Italia :))

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  10. Wow, un risultato davvero interessante, anche io sono di quelle che da piccola adorava l'hennè! Ricordo ancora il delfino che mi feci su un braccio *.* solo che pensavo risultasse di un nero più intenso, invece di marrone...

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    1. Quello che fanno al mare è assolutamente più scuro!! O_O chissà cosa c'è dentro :p

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  11. che cosa particolare! però io sono una pigrona...non potrei mai! ahah

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  12. Questo post mi tornerà moooolto utile :3, anche io sono ossessionata da quel genere di tatuaggi!!!!!!

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  13. *-*
    Mi è venuta voglia di pasticciare con l'henné! *_*

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  14. ma se nn ho la pasta the henne..
    cosa si Usa??

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    1. L'unico ingrediente che devi assolutamente avere è proprio l'henné! Polvere o pasta premiscelata :) (io in ogni caso ti consiglio la polvere perché sai cosa ci vai a mettere dentro!)

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  15. Ciao^^ vorrei chiederti una cosa che non ho capito: cos'è il domopack e soprattutto la carta con cui avvolgerlo una volta finito è quella trasparente, quella da forno, no? Bisogna aspettare che si asciughi per poi avvolgere la zona disegnata o come? Grazie mille!!

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    1. Il domopack è proprio la pellicola per alimenti :) Io solitamente aspetto che si solidifichi un po' la pasta per non rischiare di rovinarla, ma non è necessario che sia asciuttissima, avvolgi e via :D

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  16. si possono fare le sopracciglia con l'henné? qualcuno l'ha fatto?, grazie

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